…UNA GOCCIA DI SPLENDORE…











{Gennaio 9, 2008}   …LA MIA STELLA POLARE…

Smisurata preghiera 
Alta sui naufragi 

dai belvedere delle torri 

china e distante sugli elementi del disastro 
dalle cose che accadono al disopra delle parole 
celebrative del nulla 
lungo un facile vento 
di sazietà di impunità 
Sullo scandalo metallico 
di armi in uso e in disuso 
a guidare la colonna 
di dolore e di fumo 
che lascia le infinite battaglie al calar della sera 
la maggioranza sta la maggioranza sta 
recitando un rosario 
di ambizioni meschine 
di millenarie paure 
di inesauribili astuzie 
Coltivando tranquilla 
l’orribile varietà 
delle proprie superbie 
la maggioranza sta 
come una malattia 
come una sfortuna 
come un’anestesia 
come un’abitudine 
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria 
col suo marchio speciale di speciale disperazione 
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi 
per consegnare alla morte una goccia di splendore 
di umanità di verità 
per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio 
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli 
con improbabili nomi di cantanti di tango 
in un vasto programma di eternità 
ricorda Signore questi servi disobbedienti 
alle leggi del branco 
non dimenticare il loro volto 
che dopo tanto sbandare 
è appena giusto che la fortuna li aiuti 
come una svista 
come un’anomalia 
come una distrazione 
come un dovere
 
Fabrizio De Andrè 



{Gennaio 8, 2008}   …DI VARIE ED EVENTUALI…

Sono reduce da giorni di influenza che mi hanno destabilizzata non poco, pur non sentendomi ancora in grandissima forma mi è toccato assolutamente tornare al mio amato e odiato lavoro…Ancora credo di aver capito poco e nulla riguardo a questa piattaforma, la reputo certamente graficamente molto più bella di quella dove vive il mio altro blog, ovvero splinder, se poi capissi qualcosa in più sarei una grande, appena avrò tempo cercherò di studiare… In questi giorni post festivi e fine festivi appena trascorsi oltre a smocciolare e a lottare con l’ago della bilancia, dopo aver trascorso alcuni giorni con mio stupore, e dopo aver capito quanto nonostante tutti i miei notevoli casini lui riesca a renderre la mia vita più serena…ho compreso, ho compreso di non aver mai comnpreso un cazzo…Ho 24 anni quindi non sono esageratamente grande ma neanche più una bambina, ahimè, la mia adolescenza come tutte le adolescenze delle ragazze non ipocrite della mia generazione è stata contrassegnata da vari ometti, da storie lunghe o più brevi, da storie durate anni o anche una sola notte, passata l’adolescenza è stato lo stesso, il mondo maschile, il maschio,il gioco tra uomo e donna, mi ha sempre attirata, ho avuto quasi ogni tipologia di uomo, ho anche per un periodo convissuto e tutti questi miei amori sono stati contrassegnati dal “non futuro”, sono sempre stata allergica al “per sempre” o comunque a promesse che avessero un termine superiore al mese, ho sempre pensato, forse per colpa della mia indole alquanto precaria, alla mia irrequietezza ed alla mia passionalità, che il vero amore nasce dal dolore, che una storia vera è una storia sofferta, viscerale…e non avevo capito un cazzo, ora lo so…Sono in grado di cavarmela da sola in qualsiasi situazione, sono estremamente indipendente e io mi basto, non credo che un uomo possa completare la mia vita, io mi completo da sola io mi avanzo anche a volte, ma in quanto essere umano ho bisogno d’amore, ed ora, solo ora ho capito che l’amore sono due sguardi verso il futuro, due sguardi complici, due sguardi affamati l’uno dell’altra, ma sono due sguardi, solo ora ho capito che il progetto a lungo termine forse è la base dell’amore, comunque poi in realtà vada, ora ho capito che sono pronta ad accogliere il mio più uno nella mia vita, Lui non mi completa, lo sono io fin troppo, Lui mi regala stupore felicità ed incanto, Lui migliora la mia vita, non è la mia vita, Lui è la mia speranza il mio progetto più importante la mia serenità…  



eccetera